Anche se la storia di Stracchina è una storia vera, il formaggio cremoso è meglio mangiarlo invece che usarlo al posto della colla!!! Ecco una semplice e golosa ricetta per la merenda: un panino allo stracchino a forma di tartaruga! Ingredienti: Un panino (preferibilmente una tartaruga) Stracchino Zucchine grigliate Due rondelle di oliva Prosciutto crudo o cotto Pomodori per la versione vegetariana Procedimento: Taglia a metà il panino. Prendi un[…]

Stracchina was a doll. The patch blue-checked body with yellow round hands and foot. The face was instead plastic, it smelled of nice doll perfume. The eyes are blue like the squares of the dress, always smiling. And finally, a funny hair of yellow felted wool, always uncombed and ruffled, impossible to comb such as you have just waken up after a troubled night. It was Clara’s favorite doll. She[…]

Stracchina era una bambola. Il corpo di pezza a quadretti azzurri con mani e piedi tondi e gialli. Il viso invece era di plastica, di quel buon profumo di bambola. Gli occhi azzurri, come i quadretti del vestito, sempre sorridenti. E infine, una buffa capigliatura di lana infeltrita gialla, sempre spettinata e arruffata, impossibile da pettinare, come quando ci si sveglia la mattina dopo una notte agitata. Era la bambola[…]

Juliana lived in Graciosa, a small island in the middle of the Atlantic Ocean. It was December and, as all the children in the world are used to do, she wrote a letter to Santa, or better, to Pai Natal, as they used to call Santa in Juliana’s country.This time, though, Juliana put a strain on that nice white-bearded old man. All she wanted for Christmas was a snowman. A[…]

Credetemi, è facilissimo! Senza gelatiera si può fare il gelato… in un sacchetto! Volete provare? Qui trovate la ricetta del gelato al cioccolato, ma potete provare a farlo al gusto che preferite, sostituendo in parte gli ingredienti. Per esempio, potete farlo al fiordilatte (utilizzando solo latte e zucchero), o alla stracciatella (latte, panna, zucchero e mettendo gocce di cioccolato alla fine). Il segreto sta in una reazione chimica: il ghiaccio[…]

Juliana viveva a Graciosa, un’isoletta in mezzo all’oceano Atlantico. Era dicembre e anche lei, come tutti i bambini del mondo, scrisse una lettera a Babbo Natale, o meglio, a Pai Natal, come lo chiamano nel suo paese.Solo che questa volta Juliana mise un po’ in crisi il simpatico vecchietto dalla barba bianca, perché aveva una sola richiesta, ma molto, molto speciale. Lei per Natale voleva un pupazzo di neve. Ma[…]

Hai letto la storia dei giochi di Claudio?Non raccontava bugie… la sua fantasia gli permetteva di trasformare dei semplici scatoloni in giocattoli divertentissimi: automobili, garage, astronavi… Puoi farlo anche tu, procurandoti uno scatolone; e poi, con forbici, colori e colla, puoi trasformarlo in qualsiasi cosa ti passi per la mente!Qui ti voglio proporre qualcosa di più piccolo, ma divertente. Un safari d’asporto! Che cos’è? Una scatola da asporto per pizza[…]

My classmate Claudio is a very lucky boy.  His dad works in a big shopping centre and every week he brings him home a fabulous gift! Even his mum works in the same shopping centre and she also brings him fantastic gifts every week. Last Monday Claudio told us that his dad gave him a Pirate ship: his mum also sewed him a new flag  with a skull because the[…]

Il mio compagno di classe Claudio è un bambino molto fortunato. Il suo papà lavora in un grande centro commerciale e ogni settimana gli porta a casa un regalo da favola! Anche la sua mamma lavora nello stesso centro commerciale, e anche lei ogni settimana gli porta dei regali fantastici. Lunedì scorso Claudio ci ha raccontato che il papà gli ha regalato una nave dei Pirati: la mamma gli ha[…]

Ti piace la storia di Ciuffettino?Io ci sono molto affezionata, intanto perché è celeste come me, e poi perché mi ricorda che per essere felici bastano cose semplici, come la luna piena che splende nel cielo di notte.Nel rappresentare questa storia, mi sono divertita tantissimo a trasformare dei semplici materiali in personaggi e oggetti diversi. Vuoi provarci anche tu? E’ semplicissimo. Ti servono delle immagini di oggetti di uso comune.[…]

Martina gioca spesso con suo fratello maggiore Yuri a guerre stellari: lui é un valoroso astronauta, lei é un temibile marziano. Quando smettono di giocare, lui si piazza davanti alla playstation, lei invece continua ad essere un marziano. Martina pensa  di essere un vero marziano! “Se tu fossi un extraterrestre” la deride suo fratello “saresti verde!”. Ma lei non lo bada perché le antenne da marziano le ha veramente, nascoste[…]

Le tue, diversamente d quelle di Martina, suoneranno non appena ti muovi, ma è davvero divertente indossarle e sentire le campanelline tintinnare. Prepararle è semplicissimo! Occorrente: un cerchietto quattro scovolini lunghi almeno 30 cm due campanelle Procedimento: Piega a metà due scovolini e infila il cerchietto. Avvolgi su se stessi gli scovolini con un movimento rotatorio, stringendo bene. Prosegui per tutta la lunghezza. Infila una campanella all’estremità degli scovolini. Piega[…]

Martina often plays with her elder brother Yuri and they pretend to be two of the Star Wars characters: he’s a brave astronaut and she is a dreaded Martian. When they stop playing, he plants himself in front of the Playstation, while she continues to be a Martian. Martina thinks she comes from Mars! “If you were an alien” her brother mocks her “you would be green!”. But she does[…]

Con del cartoncino colorato puoi realizzare un cappello come quello del Preside-mago della storia. Occorrente: Un cartoncino blu (o del colore che preferisci) i cui lati siano almeno 50 cm Carta colorata gialla (o dorata, argentata…) Matita matita bianca righello lungo compasso (o filo tipo quello da uncinetto o gavetta) forbici colla vinilica La misura indicata più avanti è per una testa dalla circonferenza di 56 cm. Se la tua[…]

Era alto alto alto. E magro magro magro. Sembrava un attaccapanni ambulante, se non fosse stato per la sua lunga barba bianca, che pendeva appuntita sotto il naso appuntito, e che gli conferiva un’aria elegante e misteriosa. Era il preside della scuola. Conosceva a memoria tutti i suoi studenti e le loro date di nascita. Come pure quelle dei loro genitori e dei loro nonni, che molto tempo prima erano[…]

He was very very very tall. And very very very thin. He looked like a walking coat rack, except for his long pointy white beard, that hung under his pointy nose and gave him an air of elegance and mystery.He was the school’s headmaster. He knew all his students and their date of birth by heart. As well as their parent’s and grandparent’s ones, who had been his students long[…]

Ci vuole un po’ di pazienza e una discreta manualità, ma con l’aiuto della mamma o della nonna puoi realizzare anche tu i fiori di lana. Io ho trovato questa idea e tutte le spiegazioni su questo bellissimo sito: http://www.naturalsuburbia.com/ Clicca qui per vedere il tutorial Per realizzarli ti serviranno dei rametti biforcuti come questi… e della lana colorata… Segui le istruzioni nel sito che ti ho indicato e buon divertimento.[…]

Vuoi realizzare anche tu questi simpatici quadrifogli? Li puoi utilizzare come segnaposto a tavola, oppure come segnalibri, o regalarli come portafortuna ai tuoi amici. Occorrente: Stecchino per spiedini Cartoncino colorato quadrato (il lato deve essere di almeno 13 cm) per il quadrifoglio piccoli ritagli di cartoncino rosso per la coccinella che copre l’estremità dello stecchino matita pennarello nero forbici colla vinilica Procedimento:   Prendi il cartoncino quadrato. Piegalo a metà[…]

Martin spends every afternoon with his grandpas. He plays with his cousins David and Nicholas and he has a lot of fun with them even if, being the youngest one, he always ends up being the looser. When they play football he cannot save the penalties, when they play hyde-and-seek his cousins immediately find him, and on top of that when they act the superheroes he always has to play[…]

Martino passa i pomeriggi a casa dei nonni. Gioca con i suoi cuginetti Davide e Nicola. Si diverte tantissimo, anche se lui, che è il più piccolo, perde sempre: a calcio non riesce a parare i goal, a nascondino lo scovano subito… E come se non bastasse, ai supereroi fa sempre l’aiutante imbranato e quando è ora di merenda a lui spetta sempre la fetta più piccola! Però ha un[…]

Questa è una delle ricette preferite di Nonno Gianni, preparata con le pere.Puoi provare a farla anche tu, è semplicissima, e non devi nemmeno accendere forno o fornello. Puoi provare da solo o farti aiutare da un adulto per tagliare le pere. Ingredienti: 2 pere 100 gr di amaretti 250 gr di mascarpone 4 bei cucchiai di Nutella panna montata Procedimento: Sbuccia le pere e tagliale a dadini non più[…]

Peter was nice. Not so tall, erect, proportioned and with a tick foliage. Grandpa Gianni was so proud of him. He planted him in his field that fall when he finally retired. Oh no, Peter wasn’t his nephew! Peter was a pear-tree. Grandpa Gianni had just become a green thumb. He planted a cherry-tree to make his nephew happy, a peach-tree for grandma, an apricot that would keep the peach-tree[…]

Piero era bello. Non molto alto, diritto, proporzionato, chioma folta. Nonno Gianni ne era molto orgoglioso. Lo aveva piantato nel suo campo in quell’autunno in cui era finalmente andato in pensione. Oh no, Piero non era suo nipote! Piero era un pero. A nonno Gianni era venuto da poco il pollice verde. Aveva piantato un ciliegio, per far contento il suo nipotino, un pesco per la nonna, un albicocco che[…]

Un fiocco di lana, un cestino, un avanzo di tessuto, un pezzo di legno… cosa fanno tutti insieme? Raccontano una storia. Le forme e i colori di alcuni oggetti diventano evocativi e… se li stai ad ascoltare ti portano in mondi fantastici. Questa è la storia di Ciuffettino.     C’era una volta Ciuffettino.     Viveva in una torre altissima.     Un giorno si accorse di aver perso[…]

The story I am going to tell, is a true one. It all happened a long time ago, or maybe yesterday…who knows… but listen carefully my dear friends because this story might talk about you. A small tear, salty like the seawater, slipped down its face, crossed the sand layer, went through the soil, the stones, the rocks and down till the heart of the Earth. Once there, it fell[…]

E tu sei un Bambino o una Bambina figlia dell’Arcobaleno? Puoi scoprirlo attraverso un semplice test, come nella storia che hai letto. Rispondi alle domande: 1. Vuoi bene alla tua mamma e ti piace raccogliere dei fiori per lei? 2. Ti piacciono gli uccellini che cinguettano nei giardini o gli scoiattoli che si arrampicano sugli alberi? 3. Ti diverti a giocare inseguendo i piccioni? 4. Giochi a calpestare le foglie[…]

Non sei d’accordo con me che Celeste potrebbe indossare anche degli abiti non celesti? Se vuoi puoi realizzarli facilmente. Occorrente: *Fotocopie dei disegni di Celeste e del cartamodello del vestito; meglio se puoi stampare su una carta un po’ spessa. *Carte colorate: puoi usare la carta colorata che più ti piace, anche quella da regalo va bene *Colori *Matita *Forbici Procedimento: 1.Stampa i cartamodelli di Celeste e del suo abito.[…]

Her name is Sky-blue. She has got sky-blue eyes, she always wears sky-blue dresses, she puts on sky-blue nail-polish, the schoolbag is sky-blue like the pencil case and the diary. Even her napkin holder is sky-blue. All her friends have got sky-blue eyes and her favorite color is… sky-blue. She got lucky because her parents had decided to give her that name when she was still a little angel in[…]

Si chiama Celeste. Ha gli occhi celesti, indossa sempre abiti celesti, mette lo smalto celeste, lo zaino di scuola è celeste come l’astuccio e il diario. Anche il suo portatovagliolo è celeste. Tutte le sue amiche hanno gli occhi celesti e il suo colore preferito è… il celeste. È stata fortunata, perché i suoi genitori avevano deciso di chiamarla così quando ancora era un angioletto in cielo. È stato proprio[…]

Sì, hai letto proprio bene. Puoi allevare le coccinelle. Io e la mia bambina ci abbiamo provato e ti assicuro  che è un’esperienza bellissima e interessantissima. Curiosando su internet abbiamo trovato un sito in cui vendono un kit di allevamento di coccinelle. Da aprile a luglio puoi ordinare questo kit (negli altri mesi non si può perché le coccinelle non nascerebbero). Si chiama Coccilook ed è composto da un vasetto[…]

That winter a ladybird used to come and visit us every night. Every time we were going to sit  to have dinner,  it turned up out of the blue. Maybe it came in when dad was shutting the blinds or maybe it lived in the chandelier in our kitchen. It walked here and there on the set table. Sometimes it followed the grooves of the blue plaid tablecloth. It climbed[…]

Quell’inverno, veniva a trovarci tutte le sere. Appena ci sedevamo a tavola e iniziavamo a mangiare, lei spuntava tra le posate. Non si sa da dove arrivasse. Forse entrava quando il papà chiudeva i balconi, o forse abitava nel lampadario della cucina.Camminava di qua e di là, sulla tavola imbandita. A volte seguiva le stradine blu della tovaglia scozzese.Si arrampicava sulla caraffa dell’acqua e sulla bottiglia del vino. Ma gli[…]

Stampa e colora il mandala del cigno che ho disegnato io. Oppure stampa il disegno del cigno tutto bianco e crea tu il tuo mandala. Non è poi così difficile… puoi sbizzarrirti con linee curve, seghettate, riccioli, foglie e fiorellini, cuoricini…  Buon divertimento!!! Clicca qui per scaricare il mandala . Leggi la storia di Erminio The guardian of the beach Leggi la storia del Preside

il guardiano della spiaggia

Erminio lives in a faraway beach, not a very far away beach I would say, it’s only half an hour drive from here… it’s just there, where the river waters merge with the sea waters.Erminio is one of the most beautiful and majestic swan I have ever seen.He walks on the beach, accepts the bread and cookies the tourists give him, and the sticklebacks which sometimes the old fisherman gives[…]

il guardiano della spiaggia

In una spiaggia lontana, ma non proprio lontana, a solo un’ora e mezza da qui, proprio dove le acque del fiume si confondono con le acque del mare, ecco… proprio lì… vive Erminio.Erminio è uno dei cigni più belli e maestosi che io abbia mai visto.Cammina per la spiaggia, accetta pane e biscotti dai vacanzieri, talvolta il vecchio pescatore gli regala qualche spinarello.Un giorno il mare si fece grosso, e[…]

La merenda preferita di Lenzuolino? Pane, burro, miele e… Margherite!  È davvero squisita! Non ci credi? Provala! La prossima volta che raccogli delle margherite in un prato, sciacqua velocemente e delicatamente i fiori e mettili ad asciugare qualche minuto sopra un canovaccio. Nel frattempo prepara gli altri ingredienti. Taglia una bella fetta di pane; se preferisci puoi scaldarla o tostarla un pochino (occhio a non bruciacchiarla!). Quindi, aiutandoti con un[…]

His name is Milo, but everybody calls him Clothy since he is always wondering round with his small bed sheet.Someone says that his cloth keeps him company when he feels homesick: it must smell like his mum.Someone else, instead, believes he likes dressing up as a ghost.But…actually the little sprite always takes his cloth with him because he uses it to do lots of things.He wakes up early in the[…]

Si chiama Milo, ma tutti lo chiamano Lenzuolino perché gira sempre con il suo piccolo lenzuolo. Qualcuno dice che gli fa compagnia quando sente nostalgia, perché profuma di mamma. Qualcuno invece crede che gli piaccia travestirsi da fantasma. E invece… invece no… Il folletto porta con sé il suo lenzuolino perché gli serve per fare molte cose. La mattina si alza presto, attraversa il bosco di faggi e là in[…]

Nonna Tina era una simpatica nonnina. Osservava il mondo dalla finestra della sua cucina, attraverso un paio di vecchi occhiali rotondi. Il pezzetto di mondo che vedeva era piccolo ma vario e movimentato. Il piccolo caffè dall’altra parte della strada, il giornalaio all’angolo, un negozio di elettrodomestici dal lato opposto. Lei guardava e lavorava a maglia. Era sempre stata la sua più grande passione. Quel piccolo angolo di mondo che[…]

Grandma Tina was a nice granny. She watched the world from her kitchen’s window, through her old pair of round glasses. The piece of world she saw was small but diverse and lively. There was a small café on the other side of the road, a newsagent’s at the corner and an appliance shop opposite it. She watched out while she knitted. Knitting had always been her greatest passion. And[…]

Questa che vi racconto è una storia vera. È accaduta tempo fa, forse ieri… o qualche anno fa… ma ascoltate bene bambini, perché forse parla anche di voi. Una piccola lacrima salata come il mare, scese dagli occhi, attraversò lo strato di sabbia, poi lo strato di terriccio e pietre, poi lo strato di rocce, fino giù in fondo, nel cuore della Terra. E là cadde sulla mano di Mama. […]