il guardiano della spiaggia

Il guardiano della spiaggia

In una spiaggia lontana, ma non proprio lontana, a solo un’ora e mezza da qui, proprio dove le acque del fiume si confondono con le acque del mare, ecco… proprio lì… vive Erminio.
Erminio è uno dei cigni più belli e maestosi che io abbia mai visto.
Cammina per la spiaggia, accetta pane e biscotti dai vacanzieri, talvolta il vecchio pescatore gli regala qualche spinarello.
Un giorno il mare si fece grosso, e l’alta marea lasciò a riva uno sbiadito secchio rosso. Poi l’acqua si ritirò dimenticandosi del secchio.
Erminio conosce bene il mare e sa che quel che prende poi restituisce, e quel che dà poi riprende.
Così, si mise a fare la guardia a quel secchio. Prima o poi il mare sarebbe venuto a riprenderselo.
Se qualche bambino provava ad avvicinarsi, Erminio apriva il becco con aria minacciosa, e il piccolo se ne scappava temendo di essere morso.
Nemmeno il bagnino poteva avvicinarsi nel tentativo di ripulire la spiaggia: per lui il trattamento era peggiore, perché il cigno gonfiava il petto, spiegava le ali e gli puntava addosso lo sguardo più cattivo che poteva.
Così più nessuno venne a toccare il secchio, e il suo guardiano attese. Attese che il mare se lo riprendesse. Finalmente un giorno le acque blu si fecero bianche di schiuma spumeggiante e fragorosa. Fu sufficiente un’onda, ed il secchio fu di nuovo nel mare. Erminio lo vide navigare felice verso altre spiagge, e lo accompagnò con lo sguardo fino a quando divenne un minuscolo e sbiadito puntino rosso. Solo allora si accorse che il mare lo aveva ringraziato per il suo servizio, lasciandogli sulla spiaggia qualche piccola orata.

Eccolo il protagonista della storia. Esiste davvero. Nella foto il secchio non si vede perché… ho sbagliato angolatura! 🙂

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