Carolina ha una coniglietta. Si chiama Lulù. È bianca, marrone e nera, con le orecchie lunghe e morbide, che le cadono attorno al musetto. La tiene in soggiorno, in una gabbia, ma appena può la lascia libera. Le prime volte Lulù era timorosa, non usciva nemmeno dalla gabbietta, ma ora ci ha preso gusto a giocare in soggiorno. Si sente così a suo agio che lascia i suoi piccoli e[…]

Si chiama Pipi, senza accento. Come Papa, senza accento. È un piccione. Una mattina se ne stava attraversando la strada,  tranquillo e beato, sulle strisce pedonali davanti alla chiesa, quando venne inseguito da… un bambino biondo? No. Da un  bambino con il giubbettino verde? No! Dalla loro mamma! E c’è poco da ridere, perché il nostro Pipi aveva un’ala ferita! E fu così che venne catturato. E con l’ala fasciata[…]

Quell’inverno, veniva a trovarci tutte le sere. Appena ci sedevamo a tavola e iniziavamo a mangiare, lei spuntava tra le posate. Non si sa da dove arrivasse. Forse entrava quando il papà chiudeva i balconi, o forse abitava nel lampadario della cucina. Camminava di qua e di là, sulla tavola imbandita. A volte seguiva le stradine blu della tovaglia scozzese. Si arrampicava sulla caraffa dell’acqua e sulla bottiglia del vino.[…]

il guardiano della spiaggia

In una spiaggia lontana, ma non proprio lontana, a solo un’ora e mezza da qui, proprio dove le acque del fiume si confondono con le acque del mare, ecco… proprio lì… vive Erminio.Erminio è uno dei cigni più belli e maestosi che io abbia mai visto.Cammina per la spiaggia, accetta pane e biscotti dai vacanzieri, talvolta il vecchio pescatore gli regala qualche spinarello.Un giorno il mare si fece grosso, e[…]