Tutti credono che fate e maghi siano personaggi fantastici e che esistano solo nelle favole. Ma in realtà, se guardassimo con attenzione attorno a noi, ci accorgeremmo che anche chi ci vive accanto sa compiere magie: in ciascuno di noi si nasconde un mago o una fata. Ebbene… lei si chiama Rosellina. Nessun nome è più appropriato, dato che ama i fiori e soprattutto le rose. Nel suo giardino ne[…]

Per arrivare a casa sua devi percorrere una lunga strada:attraverso i boschi di aceri,oltre i lembi di nebbia,dopo il ponte,prima delle cascate,in fondo alla valle,ai piedi del monte,dietro la chiesa,nella schiera di casette…ecco, sei arrivato.Non c’è il pulsante del campanello e per avvisarlo del tuo arrivo devi suonare la campana sotto il numero 18. Apri il cancelletto, spostando il filo di ferro arricciato, e sali le scale sotto la tettoia.Lui,[…]

Marcellino viveva in una grande casa in cima alla collina. Là non arrivavano le luci della città, così quando calava il buio poteva ammirare il cielo stellato. E dal giardino di casa sua, di stelle ne vedeva davvero tante. Le conosceva tutte: Sirio, Vega, Castore, Polluce…Ogni sera si sdraiava su una vecchia coperta in mezzo al giardino, e salutava le sue amiche. Dall’alto della volta celeste anche le stelle lo[…]

Juliana viveva a Graciosa, un’isoletta in mezzo all’oceano Atlantico. Era dicembre e anche lei, come tutti i bambini del mondo, scrisse una lettera a Babbo Natale, o meglio, a Pai Natal, come lo chiamano nel suo paese.Solo che questa volta Juliana mise un po’ in crisi il simpatico vecchietto dalla barba bianca, perché aveva una sola richiesta, ma molto, molto speciale. Lei per Natale voleva un pupazzo di neve. Ma[…]

Era alto alto alto. E magro magro magro. Sembrava un attaccapanni ambulante, se non fosse stato per la sua lunga barba bianca, che pendeva appuntita sotto il naso appuntito, e che gli conferiva un’aria elegante e misteriosa. Era il preside della scuola. Conosceva a memoria tutti i suoi studenti e le loro date di nascita. Come pure quelle dei loro genitori e dei loro nonni, che molto tempo prima erano[…]

Ascolta la storia Si chiama Milo, ma tutti lo chiamano Lenzuolino perché gira sempre con il suo piccolo lenzuolo.Qualcuno dice che gli fa compagnia quando sente nostalgia, perché profuma di mamma.Qualcuno invece crede che gli piaccia travestirsi da fantasma.E invece… invece no…Il folletto porta con sé il suo lenzuolino perché gli serve per fare molte cose.La mattina si alza presto, attraversa il bosco di faggi e là in mezzo alla[…]

Questa che vi racconto è una storia vera. È accaduta tempo fa, forse ieri… o qualche anno fa… ma ascoltate bene bambini, perché forse parla anche di voi. Una piccola lacrima salata come il mare, scese dagli occhi, attraversò lo strato di sabbia, poi lo strato di terriccio e pietre, poi lo strato di rocce, fino giù in fondo, nel cuore della Terra. E là cadde sulla mano di Mama. […]