“Da dove viene il vento?” chiese Isabel, mentre si arricciolava col dito indice la ciocca di capelli riccioli che le pendeva davanti agli occhi. “Dalle bandiere!” rispose Melissa. “Dalle bandiere?” “Si certo non vedi le bandiere sulla torre? Quando c’è vento, loro sventolano. Sono loro che fanno il vento.”  Isabel ascoltava perplessa, eppure Melissa doveva aver certamente ragione: con il caschetto perfettamente allineato sulla fronte, era la sorella maggiore e[…]

Luca portava i capelli corti con un piccolo codino dietro già a 5 anni. Indossava sempre jeans e camicia a quadri, con qualche macchia di cioccolata o di ragù sparsa qua e là. Non stava mai fermo, mai! Batteva dappertutto. Con le mani sul tavolo, sulla ringhiera, sul guardrail, sui sassi, sulla porta e sulla scatola delle caramelle. Batteva con il pugno, con le dita aperte, con le dita chiuse,[…]

CARI BAMBINI DI TUTTO LO STATO CHE STRANA VACANZA CI HAN REGALATO, RESTANDO A CASA CON QUALCHE DISAGIO PER EVITARE IL BRUTTO CONTAGIO. MA NON PREOCCUPIAMOCI, ANDRÀ TUTTO BENE SE RISPETTIAMO LE REGOLE D’IGIENE. LA MEDICINA MIGLIORE, OGNUNO LO SA, PER STARE IN SALUTE È LA FELICITÀ. E VOI BAMBINI NE SIETE ESPERTI, SIETE PER TUTTI GRANDI MAESTRI DI GIOIA, RISATE E ALLEGRIA, OGNI TRISTEZZA SAPETE CACCIAR VIA. ORA AVETE[…]

Stracchina era una bambola. Il corpo di pezza a quadretti azzurri con mani e piedi tondi e gialli. Il viso invece era di plastica, di quel buon profumo di bambola. Gli occhi azzurri, come i quadretti del vestito, sempre sorridenti. E infine, una buffa capigliatura di lana infeltrita gialla, sempre spettinata e arruffata, impossibile da pettinare, come quando ci si sveglia la mattina dopo una notte agitata. Era la bambola[…]

Juliana viveva a Graciosa, un’isoletta in mezzo all’oceano Atlantico. Era dicembre e anche lei, come tutti i bambini del mondo, scrisse una lettera a Babbo Natale, o meglio, a Pai Natal, come lo chiamano nel suo paese. Solo che questa volta Juliana mise un po’ in crisi il simpatico vecchietto dalla barba bianca, perché aveva una sola richiesta, ma molto, molto speciale. Lei per Natale voleva un pupazzo di neve.[…]

Il mio compagno di classe Claudio è un bambino molto fortunato. Il suo papà lavora in un grande centro commerciale e ogni settimana gli porta a casa un regalo da favola! Anche la sua mamma lavora nello stesso centro commerciale, e anche lei ogni settimana gli porta dei regali fantastici. Lunedì scorso Claudio ci ha raccontato che il papà gli ha regalato una nave dei Pirati: la mamma gli ha[…]

Martina gioca spesso con suo fratello maggiore Yuri a guerre stellari: lui é un valoroso astronauta, lei é un temibile marziano. Quando smettono di giocare, lui si piazza davanti alla playstation, lei invece continua ad essere un marziano. Martina pensa  di essere un vero marziano!“Se tu fossi un extraterrestre” la deride suo fratello “saresti verde!”. Ma lei non lo bada perché le antenne da marziano le ha veramente, nascoste dietro[…]

Ci vuole un po’ di pazienza e una discreta manualità, ma con l’aiuto della mamma o della nonna puoi realizzare anche tu i fiori di lana. Io ho trovato questa idea e tutte le spiegazioni su questo bellissimo sito: http://www.naturalsuburbia.com/ Clicca qui per vedere il tutorial Per realizzarli ti serviranno dei rametti biforcuti come questi… e della lana colorata… Segui le istruzioni nel sito che ti ho indicato e buon divertimento.[…]

Martino passa i pomeriggi a casa dei nonni. Gioca con i suoi cuginetti Davide e Nicola. Si diverte tantissimo, anche se lui, che è il più piccolo, perde sempre: a calcio non riesce a parare i goal, a nascondino lo scovano subito… E come se non bastasse, ai supereroi fa sempre l’aiutante imbranato e quando è ora di merenda a lui spetta sempre la fetta più piccola! Però ha un[…]

Si chiama Celeste. Ha gli occhi celesti, indossa sempre abiti celesti, mette lo smalto celeste, lo zaino di scuola è celeste come l’astuccio e il diario. Anche il suo portatovagliolo è celeste. Tutte le sue amiche hanno gli occhi celesti e il suo colore preferito è… il celeste. È stata fortunata, perché i suoi genitori avevano deciso di chiamarla così quando ancora era un angioletto in cielo. È stato proprio[…]