Il signor e la signora Sandri erano grandi appassionati di montagna. Non perdevano occasione per andare a fare delle belle escursioni.
Quando nacque il loro bambino Sandro non persero la passione, ma se lo caricarono nello zaino sulle spalle e via… a scarpinare tra boschi e alte vette.
Sandro si divertiva sulle spalle del papà, ma quando divenne un po’ più grande dovette scendere dallo zaino e camminare sulle sue gambe. Da allora si divertiva un po’ meno. Per fortuna era un bambino curioso. “Mamma… che fiore è questo?” “Papà, perché le montagne hanno la punta?”… e le passeggiate in montagna divennero comunque momenti spensierati e interessanti.
Tra un sentiero e l’altro, attraversando boschi e superando ruscelli, scoprì la sua passione per i sassi: i ciottoli, belli lisci che si trovano nei torrenti, ma anche ruvidi e spigolosi che trovava lungo i sentieri. Li raccoglieva, li metteva nello zaino del papà, che con quel peso sulle spalle era un po’ meno felice di andare a camminare in montagna, e li portava a casa.
Che cosa se ne faceva Sandro di quei sassi? Li collezionava? No. Li gettava nei laghetti? Nemmeno. Ci costruiva le aiuole del giardino? Neanche.
Li impilava una sopra l’altro, costellando il giardino di piccole torri di sassi, alte all’incirca venti o trenta centimetri. Nell’angolo vicino al ciliegio era deciso ad innalzare la torre più alta, almeno un metro, che assomigliasse alla Tour Eiffel. “Non ci riuscirai mai” diceva lo zio Gianni. “Ci riuscirò, vedrai. Devo solo irrobustire la base. Non ho ancora trovato i sassi giusti” si giustificava Sandro. Finché un giorno… sasso dopo sasso, appoggiati con delicatezza uno sopra l’altro trovando il giusto equilibrio, la torre crebbe: 40 cm, 50 cm, un metro… era alta quasi quanto lui, grossa e robusta alla base, fina alla sommità. Finalmente là in mezzo al suo giardino si innalzava la sua torre! “Ce l’ho fatta!” esclamò soddisfatto Sandro.
Ora Sandro non è più un bambino. La passione per la montagna gli è rimasta, e ogni tanto qualche sasso se lo mette nello zaino e lo porta a casa… ma non costruisce più torri di sassi in giardino: ora è un bravissimo ingegnere edile e progetta palazzi e grattacieli!



